Tutto Bologna Web Avversario Scheda tattica: ecco Atalanta-Bologna

Scheda tattica: ecco Atalanta-Bologna

Redazione TuttoBolognaWeb


Se pensate che le numerose squalifiche possano veramente indebolire l'Atalanta e offrire al Bologna un avversario docile vi sbagliate clamorosamente. La squadra di Colantuono infatti mantiene la sua identità ed il suo spirito combattivo a prescindere dagli interpreti che scendono in campo a maggior ragione quando gioca tra le mura amiche. Si tratta di un avversario molto difficile da affrontare visto che tiene sempre poco spazio tra i reparti e in fase di ripiegamento porta almeno sette-otto giocatori dietro la linea del pallone. Questa tattica difensiva consente di ripartire anche con molta più efficacia in contropiede visto che difficilmente l'Atalanta mantiene a lungo il possesso del pallone. I pericoli maggiori per il Bologna arriveranno sicuramente dagli esterni visto che i terzini nerazzurri salgono spesso in sovrapposizione per creare superiorità numerica contro i colleghi avversari: in particolare poi a sinistra si allarga anche Livaja per sfruttare lo spazio alle spalle del difensore. Dalla stessa parte all'ex di turno Garics toccherà poi un cliente scomodo come il brevilineo Maxi Moralez. Per evitare di farsi schiacciare allora sarà importantissimo che i ragazzi di Pioli sfruttino ogni varco per contrattaccare soprattutto sulla propriadestra dove la coppia Kone-Diamanti potrebbe tenere abbastanza bloccati gli orobici. A centrocampo poi assisteremo ad una bella sfida tra la coppia di casa formata da Cigarini e Biondini e quella rossoblu composta da Perez e Taider: gli ospiti potrebbero avere la meglio in interdizione. Antonsson e Sorensen dovranno invece fare molta attenzione al gioco fisico ma anche intelligente di Denis su cui si appoggerà spesso l'Atalanta soprattutto se non riuscirà a sviluppare al meglio il suo classico gioco sugli esterni. Il Bologna potrebbe avere spesso il possesso del pallone ma dovrà essere molto bravo a tenere elevato il ritmo di gioco e a costringere la difesa di Colantuono ad alzarsi per farla crollare con inserimenti e improvvise verticalizzazioni. Se infatti Gilardino sarà sempre lasciato solo spalle alla porta contro i due centrali bergamaschi farà molta fatica a trovare la via del gol finendo per sbattersi inutilmente per novanta minuti. Infine meritano particolare attenzione i calci piazzati visto che in quelle occasioni Colantuono chiede proprio a Stendardo e Lucchini di salire aumentando i centimetri in mezzo all'area avversaria ma scoprendo anche il fianco a rapidi contropiedi avversari.