Foschi al QS: “Questo Bologna mi ricorda il mio Palermo, Zamparini ha sbagliato molto”

Foschi al QS: “Questo Bologna mi ricorda il mio Palermo, Zamparini ha sbagliato molto”

Rino Foschi, ex direttore sportivo rosanero, ha parlato al Resto del Carlino della sfida di domani al Barbera fra Palermo e Bologna.

Panta rei” diceva Eraclito, “tutto scorre, tutto si trasforma“. Potremmo riassumere così la storia recente di Palermo e Bologna, almeno secondo la visione di Rino Foschi, l’artefice principale del momento d’oro dei siciliani, quello della cavalcata dalla B all’Europa.

Se al Barbera i tifosi rosanero hanno potuto ammirare campioni del calibro di Barzagli, Toni, Cavani e Grosso, il merito va all’ex direttore sportivo, in carica dal 2002 al 2008 e adesso al Cesena.

Nel calcio le prospettive cambiano rapidamente e nel caso di Bologna e Palermo si sono perfino capovolte – racconta Foschi al Resto del Carlino -. I rossoblù fino alla passata stagione fa tiravano a campare. Ora sembrano il mio Palermo: nel 2003-04 centrammo la promozione in serie A e l’anno successivo, da neopromossi, centrammo la qualificazione in Uefa e così pure i due anni successivi, con due quinti posti”.

Cos’è successo, invece, ai rosanero? “Il mio Palermo non c’è più. Sono tornati in serie B, poi di nuovo in serie A, ora vacillano di nuovo. Sembrano il Bologna di qualche anno fa e mi piange il cuore. Io gli auguro di salvarsi, la partita di domani per loro è fondamentale“.

Foschi trova il capo espiatorio per la situazione preoccupante dei siciliani: “Zamparini ha sbagliato molto e per sua stessa ammissione. Non si possono cambiare quattro allenatori in un mese e a mercato chiuso, peraltro. Se non altro è tornato sui suoi passi riprendendo Iachini, l’unico che possa salvarli“.

 

 

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