Corvino: “Un grande club non può prescindere dal settore giovanile”

Corvino: “Un grande club non può prescindere dal settore giovanile”

L’intervista di Pantaleo Corvino

Intervista sul Resto del Carlino per il responsabile dell’area tecnica Pantaleo Corvino. Tema principale: l’importanza del settore giovanile.

“Un grande club non può prescindere dal settore giovanile – ha affermato Corvino – il lavoro di base rappresenta lo stato di salute di una società. Siamo fortunati perché Saputo vuole rendere Casteldebole un centro all’avanguardia. Quando avremo i nuovi campi daremo un impulso ancora maggiore”. Sugli investimenti, Corvino è chiaro: “Se non investi non c’è sviluppo e non c’è crescita. Il settore giovanile rappresenta nel calcio il sistema investimenti”. Passando più nello specifico al Bologna, Corvino esprime un concetto: “A Bologna abbiamo una valida struttura e non sono state necessarie rivoluzioni. Tutta l’opera è coordinata da Corazza che vigila su tutto. Il nostro obiettivo è sfornare almeno un giocatore ogni biennio. Una volta che, tra cinque anni, i Pulcini saranno diventati Primavera il mio primo ciclo sarà concluso. Uno su mille ce la fa ma una percentuale di eventuali future cessioni sarà dedicato al settore giovanile”.

Chiusura sui metodi di scouting: “Lavorare a Bologna è diverso che farlo a Lecce o Casarano o Roma, se guardiamo bene tra i giocatori che ho lanciato la maggioranza sono italiani. Guardate Bernardeschi, Lazzerini, Babacar. Poi essere talento non basta, serve lavorare sull’uomo e sull’educazione, lo spirito di sacrificio è importante”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy