Virtus, Belinelli: “Voglio vincere subito, il progetto Virtus mi ha entusiasmato”

La presentazione del nuovo giocatore della Virtus

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Baraldi e Zanetti

Marco Belinelli si presenta oggi alla stampa alla Segafredo Arena, accompagnato dal presidente Massimo Zanetti, l’amministratore delegato Luca Baraldi e il direttore generale Paolo Ronci. L’ex campione NBA ha firmato per tre anni alla Virtus Bologna e indosserà la casacca numero 3  in campionato e la 18 in Eurocup.

Tanti cronisti presenti a salutare il ritorno in Italia e a Bologna del nuovo giocatore della società bianconera. Inizia Luca Baraldi: “Grazie a tutti per essere qui, servono poche parole. Ringrazio gli sponsor per sostenere il nostro progetto ed in particolare Massimo Zanetti che ha permesso l’acquisto di un campione come Belinelli.”

Continua il presidente: “Ringrazio Baraldi, che gestisce lui in primis la società. Ringrazio soprattutto Bologna, che è veramente Basket City, e i cugini della Fortitudo, anche se so che sono arrabbiati. La città vive di basket. Grazie anche al presidente della Regione Bonaccini, che ci sostiene e ci supporta. Abbiamo iniziato un percorso e vogliamo continuarlo con l’acquisto di Marco. E’ un onore averlo qua con noi, lo considero il più grande giocatore italiano della storia di questo sport, è l’unico gicoatore ad aver vinto l”anello. E’ da tempo che seguivamo Belinelli, se fosse tornato in Italia lo avremmo voluto qua. Nessuno ci era mai riuscito, è stato l’unico. E’ l’unico bolognese presente in squadra. Quando il covid non ci sarà più sarà come se fosse finita la guerra, ci sarà molto entusiasmo. Non vedo l’ora di vedere un’arena piena. Prima di Belinelli avevamo già una squadra forte, con Marco la miglioriamo ulteriormente. Per vincere bisogna fare degli investimenti, il movimento basket in Italia ha bisogno di un rilancio.”

Interviene Djordjevic: “Mi dispiace che la gente non possa esserci per accogliere un giocatore di questo spessore. Da domani in palestra dobbiamo lavorare. Ringrazio Zanetti, investimenti di questo genere non si vedono ogni giorno. E’ il colpo più grande degli ultimi 40 anni. Permette anche a me di crescere come persona e allenatore, sono felice di confrontarmi con un campione come Belinelli. Giocatori come lui, Teodosic e Markovic fanno fare il salto di qualità alla squadra, sia in Italia che in Europa.”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy