Uva (Uefa): “Il virus non toglierà un euro al calcio femminile. Professionismo? Unica via”

Uva (Uefa): “Il virus non toglierà un euro al calcio femminile. Professionismo? Unica via”

Il vice-presidente dell’Uefa dice la sua sulla situazione del calcio femminile italiano durante la “BFC Academy Webinar”

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Il virus ha colpito tutto il mondo del calcio, sia nazionale che internazionale. Non si salva ovviamente il lato femminile di questo sport, che solo pochi mesi in Italia faceva il primo vero e deciso passo in avanti per raggiungere il tanto ambito professionismo. Chiarisce la situazione il vice-presidente dell’Uefa Michele Uva, che ha parlato durante la “BFC Academy Webinar”.

“Il virus avrà un impatto economico su tutto, ma non toglierà un euro al calcio femminile. L’Uefa ha già investito 55 milioni di euro sul calcio femminile, e vuole arrivare a contare 2,5 milioni di atlete tesserate. Abbiamo fatto grandi investimenti con ogni Federazione, ma i frutti si vedranno solo fra 4 o 5 anni – spiega Uva, che infine conclude – Il professionismo è l’unico modo per far crescere questo movimento: non è giusto che l’uomo sia professionista e la donna no. Non parlo dello stesso stipendio, ma è giusto che abbiano tutele sanitarie e contributi previdenziali. Devono esser aiutate anche nel post-carriera. Spero solo che nessuno tiri i remi in barca”.

Fonte: “Tuttomercatoweb”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy