Un Paz-zo Bologna in un Paz-zo campionato

I rossoblù nonostante una panchina sempre più corta per via degli infortuni, non sono nuovi a rimonte in questo campionato
di Andrea Paganelli

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

“Queste sono partite strane. Domani l’Atalanta: se penso che con la Roma abbiamo preso 5 gol e la Roma con l’Atalanta ne ha presi 4, domani dovremmo perdere subendo 8 o 9 gol… Ma invece magari domani vinceremo”.

Queste le parole di Mihajlovic prima del match di ieri sera. Alla fine una vittoria non c’è stata, ma una rimonta che dà morale ai rossoblù sì. Una rimonta che ormai è abitudine, l’ennesima se pensiamo alle partite contro Cagliari e Sampdoria, o più recentemente a Spezia e Torino. Un Bologna che trova protagonisti sempre diversi, nonostante una panchina ridotta all’osso e colma di Primavera, tanto bravi ma ancora acerbi e privi di esperienza. Merito di un allenatore che, nonostante gli siano mancate tante perdine per infortunio, è riuscito a trovare sempre risorse a gara in corso: è capitato a La Spezia con l’ingresso di Dominguez, ed è ricapitato ieri con la mossa a sorpresa di Paz. Una controtendenza, colpa di un campionato strano appunto e imprevedibile, vista la situazione che il mondo calcistico e non stanno vivendo. Con la sosta, in queste strane vacanze di Natale, i pretoriani rossoblù sempre presenti potranno ricaricare le batterie con l’auspicio, per il tecnico serbo, di ripresentarsi in campo il 3 gennaio contro la Fiorentina con qualche giocatore recuperato in più e con la possibilità quindi di allungare le rotazioni. Anno nuovo, vita nuova, ma nel Dna di questo Bologna non deve scomparire il ‘non mollare mai’.

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