Taglio stipendi, ecco quanto potrebbe risparmiare il Bologna

L’accordo trovato ieri in Lega disegna due ipotesi: taglio di un terzo se non finisce il campionato, un sesto se si prosegue

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Quantomeno un accordo globale in Lega Calcio è stato trovato. Ieri i club si sono accordati per due possibilità relative al taglio degli stipendi dei calciatori: un terzo del totale lordo se il campionato non finisse, un sesto se durante l’estate si riuscirà a riprendere l’attività. Le società dunque hanno trovato un punto fermo e una linea comune, anche se l’Aic ha già espresso perplessità su tale decisione.

In attesa di capire gli scenari futuri, se cioè l’Aic farà ostruzione, i club possono iniziare i colloqui con i calciatori per le trattative individuali. In casa Bologna la squadra ha dato ampia disponibilità a dare una mano e dall’altro lato il club non vuole imporre sacrifici oltremodo significativi, soprattutto verso quei giocatori che percepiscono meno (il discorso vale soprattutto per i giovani che arrivano 20-30mila euro annui). Si può però iniziare a delineare quello che può essere il risparmio del Bologna in caso di taglio di stipendi. Il monte ingaggi lordo del club è di circa 39 milioni di euro (dati Calcio e Finanza, calcolati anche sugli sgravi fiscali per i giocatori provenienti dall’estero), per cui nel caso in cui il campionato non finisse il risparmio sarebbe di circa 13 milioni di euro, nell’eventualità in cui a maggio si ripartisse il risparmio scendere a circa 7 milioni di euro.

m.m.

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