Stadio – Sabatini e Osti, amici nemici

I due direttori sportivi sono vecchi amici, ma domenica saranno avversari

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Walter Sabatini e Carlo Osti si conoscono da una vita. Il loro non è mai stato un semplice rapporto professionale, ma sempre qualcosa di più. Prima di tutto, una grande amicizia, onesta e leale.

I due collaborarono per la prima volta insieme alla Lazio nel 2006, quando Sabatini, complice una squalifica dal campo a causa della violazione delle norme per un tesseramento di un calciatore extracomunitario, lavorava sottotraccia per la società di Lotito. Avendo bisogno di qualcuno con cui condividere idee e pensieri, chiamò Osti, reduce dall’ottima esperienza a Treviso. La coppia raggiunse la Champions League nel 2007, anche grazie a una campagna acquisti che aveva visto, tra gli altri, giocatori come Pandev, Kolarov, Mudingayi e Muslera. Sabatini e Osti si sono ritrovati poi alla Samp nel 2018 per una breve parentesi prima del ricovero di Walter per un malore. Hanno sempre lavorato in sintonia, cosa che non è successa molto spesso all’attuale direttore sportivo del Bologna che, nella sua carriera, ha sempre preferito lavorare da solo (l’altro caso è prorio a Bologna, dove collabora con Riccardo Bigon). Sampdoria-Bologna di domenica sarà anche la loro partita, quando i due, per 90 minuti, metteranno da parte la loro secolare amicizia e saranno avversari.

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