ESCL. TBW – Savoldi: “Il salto di qualità passa da Saputo. Manca la punta? Sì, ma non toccatemi Palacio”

di Davide Gerosa

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Il passato a Bologna

L’ex bomber rossoblù Beppe Savoldi oggi compie 74 anni, 8 della sua carriera da calciatore li ha vissuti a Bologna, ormai la sua seconda casa. Con un Bologna alle prese con la ricerca di un centravanti, chi meglio di lui può capire cosa manchi in attacco ai rossoblù, anche se Palacio, pure per Beppe, è intoccabile. Ecco il pensiero di Savoldi, schietto come sempre:

“A Bologna ho passato 8 anni e quindi metà della mia vita da calciatore – ha raccontato – Ho sempre detto che Bologna è la mia seconda casa, questo per dire quanto io mi sia trovato bene e quanto io mi sia aperto. Quando sono arrivato qui ero chiuso e introverso, poi ho capito che a Bologna c’erano le possibilità per aprirsi. A Bologna sono diventato un simbolo e un trascinatore e non mi pesava avere questa responsabilità”.

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