Ripresa attività, ecco il ritiro del Bologna

Ripresa attività, ecco il ritiro del Bologna

Gruppo di 55 persone isolato e senza contatti con l’esterno

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Due mesi di quarantena, ma non è finita. I calciatori di Serie A se vorranno riprendere a giocare ed allenarsi dovranno sottoporsi ad un ritiro blindato come forse nemmeno nei bunker anti atomici.

Saranno 55 i membri del gruppo squadra, una trentina di calciatori (compresi alcuni Primavera), Mihajlovic più i componenti del suo staff, il direttore sportivo Riccardo Bigon, il team manager Tommaso Fini, il medico Luca Bini, più 4 fisioterapisti, 3 magazzinieri, 2 membri dell’area comunicazione e l’autista del pullman. Tutti si sono sottoposti a tampone, costo 150 euro l’uno per un totale di 8 mila euro, una spesa ovviamente non terminata considerando che andranno fatti a regime ogni 3-4 giorni.

La squadra dunque è pronta a popolare da domenica il ritiro del Savoia Regency, che riaprirà solo ed esclusivamente per il Bologna. Il personale ha già provveduto a sanificare la struttura e nessuno potrà entrare in contatto con i giocatori. A Casteldebole invece il club provvederà a sanificare spogliatoi, palestre, pullman e auto di servizio e il gruppo di 55 non potrà mettere piede negli uffici della sede, per loro solo campi e hotel. Un ritiro blindatissimo.

Fonte – Carlino

 

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