Repubblica – D’Aversa peggio di Sinisa, ma una punta in più serviva

Al Bologna servono 10 tiri per fare un gol, solo Udinese e Parma hanno fatto peggio

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Parma e Bologna si sfideranno domenica al Tardini e, oltre a un importante scontro salvezza, sarà anche la gara tra due delle squadre che hanno il peggiore rendimento nel rapporto tra tiri in porta e gol segnanti in serie A.

Secondo uno studio del Cies, l’osservatorio calcistico europeo, i rossoblù hanno bisogno di 10 tiri per andare a segno una volta, mentre i ducali hanno fatto peggio, dovendoci provare più volte. Il Parma ha infatti per distacco il peggior attacco del campionato con con solo 14 gol all’attivo, e i suoi due centravanti Cornelius e Inglese sono ancora a secco di reti. La società gialloblù è corsa ai ripari regalando a D’Aversa tre attaccanti, facendo il ragionamento inverso dei rossoblù, che sul mercato hanno pensato a puntellare solo la difesa. Secondo gli ex centravanti rossoblù Cipriani e Della Rocca, una punta in più serviva. “Almeno un low cost di categoria come Bonazzoli l’avrei preso  – ha affermato Cipriani – ci sono partite in cui le tue cose non riescono e contano gli episodi, e avere un uomo d’area in panchina che dia imprevedibilità qualche punto in più lo porta”. E’ sulla stessa linea anche Della Rocca. “E’ grave che in due sessioni non sia arrivata una punta, è importante avere un’alternativa che tenga la palla sui lanchi lunghi o si proponga dal fondo”. Entrambi sono anche d’accordo che il gioco di Sinisa però non preveda un centravanti boa, che punta invece sugli inserimenti dei centrocampisti, rinunciando a un uomo d’area per averne uno in più in manovra. A Parma i rossoblù andranno anche per tornare a segnare con uno dei loro attaccanti, gol che manca su azione dal 16 dicembre con il gol da centrocampo di Barrow a La Spezia.

Fonte-Repubblica

 

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