Repubblica – Babilonia Bologna troppe lingue diverse

Dalla proprietà alla dirigenza, dall’allenatore alla squadra ( in ritiro), ambizioni e aspettative appaiono sempre più in dissonanza. Solo la classifica regge, in vista però di due partite delicate

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Il grande interrogativo che attraversa la città e se Sinisa, dopo la batosta rimediata contro la Roma, abbia ancora la squadra in pugno.

Nonostante la classifica racconti di un undicesimo posto, le divergenze tra allenatore e dirigenza sono sempre più evidenti, con una squadra che nei singoli non sta rendendo come ci si aspettava quando, a mercato concluso, Bigon pronunciò la fatidica frase: “Siamo numericamente a posto”. Da lì una serie di infortuni che ha ridotto la rosa ancor di più, già priva di qualche elemento non arrivato dalla sessione di calciomercato. Che a fine stagione Mihajlovic lasci è ormai evidente, ma la preoccupazione ora è gestire questo momento critico. Con un presidente che non c’è mai, e una dirigenza che fatica a rapportarsi col proprio allenatore, molto passa inevitabilmente dalla capacità di quest’ultimo di ritrovare stimoli che pare aver smarrito.

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