Pulgar in castigo, ora bisognerà sostituirlo

Pulgar in castigo, ora bisognerà sostituirlo

Tre giornate di squalifica per il cileno, Inzaghi dovrà ridisegnare la mediana

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Era il perno del centrocampo, l’uomo mercato su cui il Bologna ha resistito alle offerte del Sassuolo, 12 milioni, e la corte di Sampdoria e Borussia Dortmund. Ma l’inizio di stagione di Erick Pulgar è stato tutt’altro che positivo.

Proprio il centrocampo, che in teoria doveva essere il reparto più coperto e affidabile, ha mostrato le prime lacune. E ora Pulgar dovrà stare fuori per ben tre partite dopo il fallaccio su Romulo a Genova. Il Giudice Sportivo lo ha fermato per tre giornate, salterà Roma, Juve e Udinese. Il Bologna attende le motivazioni per decidere se presentare ricorso. Non solo, su Pulgar balla una trattativa di rinnovo ancora da definire, con una proposta del Bologna da 800mila euro a stagione che il cileno non ha ancora firmato. E il contratto in scadenza nel 2020 può riproporre un nuovo caso Masina.

Nel frattempo Inzaghi dovrà trovare le giuste contromisure. Il suo sostituto naturale sarebbe Adam Nagy ma il suo debutto con la Spal ha portato a una espulsione inopinata. Non è escluso un leggero cambio di modulo per togliere il ruolo di regista anche se il tecnico durante la prima conferenza stampa a Bologna ha ammesso come il vertice basso sia un ruolo fondamentale nel suo scacchiere.

 

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