Mihajlovic e gli amici campioni – Ibra: “A Bologna sarei venuto…”

Diversi personaggi importanti del mondo del calcio hanno parlato alla presentazione del libro “La partita della vita”

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Zlatan Ibrahimovic

Tocca a Zlatan Ibrahimovic, che ha parlato del suo rapporto speciale con Sinisa e di quando lo chiamò a giocare a Bologna:

“Con Sinisa ho una grande amicizia, ma il nostro primo incontro non fu felice. In campo eravamo avversari e abbiamo litigato, anche negli spogliatoi. Poi all’Inter ci siamo conosciuti meglio e siamo andati d’accordo, mi portava sempre il cibo di sua mamma. E’ un grande uomo prima di tutto, l’unico rimpianto è non averci giocato insieme. Quando giocavamo contro è stata battaglia vera, ma sempre leale. E’ una persona fantastica. Se andiamo in guerra, lui è in prima fila e io lo seguo. Ero già stato al suo primo libro, sono felice alla presentazione della sua prima autobiografia. In campionato sto facendo bene, non mi sento immarcabile. Quando ho affrontato Sinisa quest’anno è andata bene, ma ho avuto anche sfortuna perché potevo fare 4 gol. Mi ha chiamato a Bologna, mi disse che potevo stare là davanti e partivamo già 1-0. I rossoblù hanno fatto tutto per prendermi, se fossi andato avrei giocato gratis perché avrei giocato per lui, non per il club. In quel momento dovevo decidere se continuare a giocare a calcio o meno. Quando mi ha chiamato per dirmi della malattia mi sono emozionato. Mi sentivo male e non riuscivo a parlare, nonostante mio fratello aveva già passato lo stesso momento. E’ stato Sinisa che ha passato la forza a me, e non viceversa”.

 

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