Paolo Cannavaro: “Il calcio è una priorità, in Italia è una religione”

Paolo Cannavaro: “Il calcio è una priorità, in Italia è una religione”

L’ex difensore di Napoli e Sassuolo dice la sua sulla situazione del calcio italiano

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Le istituzioni stanno cercando di capire come far ripartire il movimento calcistico. Tante le incertezze e le ipotesi. Sorge anche l’opinione di Paolo Cannavaro, ex difensore di Napoli e Sassuolo ed attuale collaboratore tecnico del Guangzhou in Cina.

“Se la situazione sanitaria migliora, sono assolutamente favorevole ad una ripresa del campionato. Lo sarei anche se fossi ancora un calciatore di Serie A. Questo sarà un campionato diverso, non verrà mai dimenticato. Meglio finire come si riesce e poi ricominciare di nuovo, piuttosto che fermarsi del tutto. Il calcio è un’azienda troppo importante per il paese, dà lavoro a migliaia di persone – spiega Cannavaro, che infine conclude – Il Ministro dello Sport avrà tanta pressione, ma deve capire l’importanza del calcio: penso sia giusto che il calcio oggi sia una delle sue priorità. Spesso si dice che i calciatori siano viziati, ma la verità è che il calcio in Italia è una religione, una passione che nessuno potrà mai spegnere. Il calcio è avanti rispetto a tutti gli altri sport italiani, e questo non è colpa di nessuno”.

Fonte: “Tuttomercatoweb”

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