Mihajlovic, a un anno dal trapianto per tornare a mordere

Il Resto del Carlino ritorna indietro di un anno

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

“Oggi attacca al muro, metaforicamente e non, i suoi calciatori. Punzecchia i giornalisti in sala stampa. Sollevando pesi come se non ci fosse un domani ha rimesso su spalle e bicipiti da Incredibile Hulk”, inizia così oggi il pezzo di Massimo Vitali sull’anno passato da Sinisa Mihajlovic post trapianto di midollo osseo.

Un anno fa, di questi giorni, il tecnico serbo si sottoponeva alla fase più delicata del ciclo di cure per la leucemia che lo aveva colpito nell’estate 2019 e lui lottava coraggiosamente nella stanza dell’Istituto di Ematologia dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna, alle prese con cicli di chemioterapia che avrebbero steso chiunque. Nessuno ha steso Sinisa, nemmeno la malattia che forse ha scelto la persona sbagliata da colpire. Infatti, dopo 24 giorni dal trapianto, Sinisa lasciava l’ospedale per iniziare la sua nuova vita, fatta soprattutto di pallone ma anche di passeggiate, quelle che non aveva potuto fare durante la chemio. E’ passato un anno e Sinisa, come solito, è tornato a mordere.

Fonte – Carlino

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