Mihajlovic: “Sarà dura ma andremo per vincere. Destro? Non era abituato all’intensità degli allenamenti”

La conferenza stampa di Sinisa Mihajlovic alla vigilia di Genoa-Bologna

di Manuel Minguzzi, @manuel_minguzzi

Udinese e Ayroldi

Dopo cinque pareggi consecutivi, il Bologna di Sinisa Mihajlovic farà visita domani pomeriggio alle 18 al Genoa di Davide Ballardini, ex di turno assieme a Radovanovic, Bani e Destro. Il tecnico serbo spera di dare ulteriore continuità ai risultati e soprattutto di tornare alla vittoria che manca da fine novembre. La conferenza stampa parte dalla sfida con l’Udinese e le polemiche per la direzione di Ayroldi.

Quanto ti girano per il pareggio e per l’arbitraggio?

“Fino a che eravamo undici contro undici non c’era stata partita, penso che avremmo vinto – ha affermato – In dieci abbiamo sofferto e alla fine il pareggio è giusto, mi rode perché abbiamo preso gol a due minuti dalla fine. Ho parlato con i ragazzi, ho fatto loro i complimenti ma dobbiamo migliorare su alcune cose, perché giocare in dieci non significa difendersi solamente. Serve fare qualcosa in più in fase di possesso e siccome eravamo in vantaggio abbiamo pensato a difenderci. Se il risultato fosse stato avverso forse avremmo fatto qualcosa in più. Lo scopo è non perdere mai la nostra filosofia di gioco”

Ancora Sinisa: “Arbitro? Ho assistito all’arbitraggio di Orsato contro la Fiorentina, ho visto come parla, come spiega ai calciatori, come lascia giocare ecc. Ayroldi nel primo tempo era partito bene, fischiava poco, poi invece ha cominciato a fischiare tutto. C’è troppa differenza tra un arbitro e un altro. Chiedo uniformità e anche gestione psicologica più che disciplinare. Serve capire i momenti della gara e non solo ammonire, a ogni fallo è ammonizione. Non siamo picchiatori. Resta la mia fiducia negli arbitri ma ogni tanto mi fanno arrabbiare”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy