Il problema di giocare in Lombardia: riecco l’ipotesi del “piccolo mondiale”

Non è da scartare l’ipotesi di terminare il campionato solo in alcune città

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

All’ordine del giorno è, oltre la questione stipendi, il problema di quando e come tornare a giocare. Se il ritorno agli allenamenti lunedì 4 maggio dovesse diventare realtà, sarà logico pensare che la Serie A possa riprendere tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. Se però comincia ad esserci qualche minima certezza in più per quanto riguarda le tempistiche, lo stesso non si può dire delle modalità.

Con tutta probabilità, le 12 giornate mancanti – più i recuperi – si giocheranno rigorosamente a porte chiuse. Ma non è tutto. Viste le oggettive difficoltà presenti oggi nella regione Lombardia, ci si interroga se sia effettivamente possibile pensare di disputare partite di calcio in città come Milano, Bergamo e Brescia. Di conseguenza, riecco sorgere l’ipotesi di un “piccolo mondiale”. Il presidente federale starebbe infatti valutando la possibilità di riprendere e concludere il campionato in 3 o 4 città – poco distanti fra loro – dove il virus non ha avuto un’elevata diffusione. In questo caso, dunque, sarebbero da escludere le regioni del Nord Italia. Secondo quanto riportato da “Corriere dello Sport”, Milan ed Inter avrebbero già accettato questa soluzione.

 

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