Il futuro del Bologna è in mano ai giovani

Le sorti della stagione dipendono dalla crescita dei giovani

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Uno degli obiettivi della coppia Bigon-Sabattini era quello di portare a Sinisa un difensore centrale, ma per motivi riconducibili solo al bilancio, dal mercato alla fine non è arrivato. Anzi, è stato ceduto Bani al Genoa che con i suoi 4 gol ha portato al Bologna 10 dei 47 punti finali. L’uscita dell’ex Chievo non è stata rimpiazzata e ora Mihajlovic, visti i vari infortuni, dovrà contare su alternative come Mbaye, Denswil, Calabresi e Paz. Rispettivamente: un rincalzo affidabile, un centrale spesso dirottato sulla fascia sinistra e due noti esuberi, reintegrati per necessità. Tutto, però, si può migliorare. Infatti questo Bologna ha valori tecnici tali da metterlo al riparo da brutte sorprese. Tutto dipende dai giovani e dal loro processo di crescita, sono il punto nevralgico della politica rossoblù. L’attacco e il centrocampo sono i reparti in cui i giovani abbondano e al centrocampo è richiesto un saldo di qualità immediato, per offrire equilibrio. Dopo l’infortunio di Poli, è stato reintegrato in rosa anche Kinglsey. La difesa, invece, è il reparto più discusso.

Mihajlovic, allora, lancerà più giovani possibile miscelandosi con i pochi giocatori d’esperienza rimasti a disposizione. Dai giovani il Bologna si aspetta tanto perchè da loro dipendono pure i conti di un club che dopo la cessione di Verdi ha investito senza incassare.

Fonte: Carlino

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