Gravina difende l’algoritmo: “Si è parlato senza sapere”

Il presidente Figc non molla l’idea algoritmo

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Praticamente tutti i massimi dirigenti della Serie A hanno criticato l’idea di stabilire la classifica finale della Serie A, in caso di nuova sospensione, tramite un algoritmo che proietti la graduatoria su 38 partite. L’idea del presidente Gravina non è piaciuta, ma il numero uno Figc continua a difenderla:

“Noi vogliamo assegnare i verdetti del campionato tramite il campo, ma valutiamo anche piani B e C nel caso non fosse possibile – si legge su Tmw – Sull’algoritmo è stato sollevato molto rumore per nulla, ma si tratta di un criterio per definire graduatorie ispirate al merito sportivo. Non ritengo giusto cristallizzare la classifica in caso di nuovo stop, con club che magari ne hanno giocate di meno rispetto ad altri. Sarà ispirato a un principio di equità e buon senso”.

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