Generazione di fenomeni: Okwonkwo e i suoi fratelli

Generazione di fenomeni: Okwonkwo e i suoi fratelli

L’attaccante nigeriano non è l’unico baby fenomeno della nostra serie A

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Orji Okwonkwo, con i suoi tre gol in soli 99’, guida una pattuglia d’oro: quella dei giovanissimi fenomeni della serie A. Il nigeriano non è il più giovane, ma il più prolifico sì. Dietro di lui ci sono Pietro Pellegri, che ha solo sedici anni e ha già siglato due reti contro la Lazio a settembre, e Patrick Cutrone, anche lui a quota due. Marco Tumminello, altro classe ’98, è stato fermato dall’infortunio al crociato dopo la rete segnata all’Atalanta. Fermo a una rete Moise Kean, che ha regalato agli scaligeri il pareggio coi granata. Una manita di talenti purissimi, ma Okwonkwo rispetto agli altri ha certamente qualcosa in più: nessuno dei suoi ‘rivali’ ha giocato così poco segnando così tanto e regalando punti pesanti alla sua squadra.

dal Resto del Carlino

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