Cinque cambi – L’Uefa boccia la novità

Cinque cambi – L’Uefa boccia la novità

La proposta dell’Ifab non piace all’Europa

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Secondo gli addetti ai lavori, uno stop di oltre due mesi per calciatori professionisti è deleterio. Il rischio infortuni è molto elevato, non solo in partita ma anche in allenamento. Inoltre, la loro condizione fisica non potrà essere al top, soprattutto nelle prime partite. Ecco quindi che per preservare la loro integrità e per garantire un maggiore spettacolo, l’Ifab ha proposto di alzare il numero massimo di sostituzioni a partita: da 3 a 5 cambi, purché questi avvengano sempre in 3 finestre così da non spezzettare troppo il gioco.

Questa opzione è già stata accettata dalla Serie A, ma non dall’Uefa. L’organismo europeo – che prevede di ricominciare le coppe il 6 agosto e di concluderle entrambe in circa 3 settimane – non sarebbe d’accordo con questa novità. Sembra infatti che l’Uefa abbia già bocciato la possibilità di effettuare 5 – o addirittura 6 cambi a gara in caso di tempi supplementari – e preferisca rimanere ai canonici 3 (o 4). L’idea al momento non convince, le priorità ora sono altre.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy