GdS – La stagione è un rebus: ecco le prime date per Italia ed Europa

GdS – La stagione è un rebus: ecco le prime date per Italia ed Europa

La Serie A potrebbe iniziare il 2 maggio e finire il 28 giugno, con Coppa Italia ad inizio luglio. Ma Champions ed Europa League…

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

La confusione in questo momento è all’ordine del giorno. C’è grande incertezza, ma le autorità stanno cercando di andarci a fondo. Prima di tutto la Lega e la Figc devono accordarsi con i club di Serie A e con i giocatori, poi sarà la volta delle altre Leghe Nazionali, dell’Uefa e della Fifa. Partiamo però dall’Italia. Al momento, Spadafora e Gravina sembrano aver individuato il 2 maggio come principale ipotetica data per ritornare in campo: così facendo, la Serie A – le 12 giornate mancanti più i recuperi – potrebbe concludersi il 28 giugno. Da un primissimo indicativo calendario, essendo il campionato ad avere la precedenza, le semifinali e la finale di Coppa Italia scalerebbero quindi ad inizio luglio.

In tutto questo però la Lega deve considerare anche la presenza dell’Europa: diverse sono le squadre italiane ancora in corsa in Champions ed Europa League. A questo però si aggiungono anche i playoff per Euro 2021, per cui sono necessari 3 weekend. Essendo legalmente le squadre obbligate a lasciare i giocatori alle rispettive nazionali, per far spazio a tutto quanto sarebbe necessario finire addirittura il 25 luglio, decisamente troppo oltre il limite massimo del 30 giugno stabilito dai contratti: una deroga di un mese renderebbe impossibile per l’Uefa far riniziare la stagione successiva. Serve quindi un atto di responsabilità da parte di tutti: se da una parte la Serie A si impegna a raggruppare i suoi impegni (aprendo anche a playoff e playout) lo stesso devono fare Champions ed Europa League, che non possono considerare tabù un cambio di format (final four o gare secche). La Spagna sembra d’accordo con l’Italia, ma le altre grandi nazioni? Serve che tutti facciano un passo indietro e si rendano conto della situazione. Per non parlare poi di cosa accadrebbe se non si dovesse riuscire a riprendere la stagione il 2 maggio…

Fonte: “La Gazzetta dello Sport”

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