Donadoni: “Serve più cattiveria. Verdi? Scelta importante, ma che non esclude nulla per il futuro”

Le parole in conferenza del tecnico rossoblù alla vigilia di Bologna-Benevento

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

BENEVENTO

Bologna chiamato a riscattare la brutta sconfitta di Torino, Benevento a caccia di punti salvezza. Il pensiero di Roberto Donadoni alla vigilia della gara:

“Dobbiamo entrare in campo con più convinzione: a Torino siamo stati succubi degli avversari, questo non deve accadere. Abbiamo giocato una bruttissima prestazione, ma sono dell’idea che ogni tanto batoste del genere servono per dare una scossa. Domani bisogna reagire, affronteremo un avversario che sta bene fisicamente ed è in salute, arriva da due vittorie consecutive e porta con sé entusiasmo. Questo rappresenta un motivo in più per esprimere una partita dai toni alti. Sono convinto che il Benevento verrà qui a Bologna per provare a fare la partita. L’approccio in campo deve essere fondamentale, come se avessimo di fronte la Juventus, mostrando quella motivazione e cattiveria che alla lunga sono decisive. In questo dobbiamo ancora crescere molto. Le qualità tecniche dei singoli emergono se scendi in campo con decisione e agonismo, arrivando prima degli altri sulle seconde palle. Pulgar dal dischetto? Se ci sarà li tirerà lui. Dipende anche da chi se la sente in quel momento. Erick ha un buon calcio e ritengo che la parata di Sirigu sia stata fortunosa. Le osservazioni che vengono fatte devono essere dosate e tener conto anche di questi fattori.”

Sugli indisponibili: “Devo solo valutare Pulgar nella rifinitura di oggi in quanto arriva da qualche giorno di febbre.”

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