Diritti tv, scontro tra Serie A e le pay tv

Sky e Dazn chiedono uno sconto visti i danni riportati, ma la Serie A fa muro

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Si continua a lavorare alla ripartenza della Serie A anche sul fronte economico, oltre quello sportivo. La Serie A si è unita sia sulla ripartenza che contro le pay tv, i 156 milioni di euro che Sky non ha ancora pagato, sono al centro della diatriba tra le parti. La Lega Calcio vuole giocare e ha passato la palla al Governo per un motivo ben preciso. Se fossero gli stessi a stoppare la stagione, ci sarebbe un’inadempienza contrattuale che permetterebbe alle tv di non versare quei 156 milioni di euro. Una clausola assente in caso di stop per motivi di forza maggiore.

Sky però non ci sta. La pay tv ha inviato una lettera ai club, nella quale riporta i danni quantificati. Si dichiara inoltre pronta a imbastire una trattativa che riguarda la prossima stagione. In caso di ripresa del campionato, i 156 milioni verranno versati. In cambio si chiede però uno sconto del 15% sulla prossima stagione (circa 140 milioni). Nella lettera però è specificato come, viste le perdite, Sky e Dazn non riuscirebbero a pagare la tranche rimasta. Sarà un muro contro muro, o si paga o pure si andrà per vie legali, una situazione anomala in Europa, dove gli altri campionati dialogano per salvare il salvabile.

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