Covid-19, l’Emilia vuole spegnere i focolai domestici: le nuove disposizioni

Nuove disposizioni per i malati domiciliari: si vuole spegnere i focolai nelle case

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Con il lockdown da quasi due mesi l’emergenza è stata placata ma ora in Emilia Romagna si vuole spegnere l’ultimo residuo focolaio tra le mura domestiche. La Regione è pronta a varare nuove disposizioni per contenere il focolaio nelle case dove si stanno curando i malati domiciliari.

Ecco le disposizione comunicate dalla Regione Emilia Romagna.

Questi i punti cardine da seguire, che prevedono anche interventi specifici, tra cui la verifica in loco dell’adeguatezza dell’appartamento in cui le persone devono effettuare la quarantena; la proposta di strutture alternative e adeguate in cui svolgere il periodo di isolamento fino alla completa guarigione con doppio tampone negativo; il continuo monitoraggio delle persone in quarantena, ovunque siano collocate; la collocazione negli alberghi anche per i pazienti dimessi dall’ospedale che, clinicamente guariti, non possono rientrare al domicilio per svolgere la quarantena in attesa dei due tamponi previsti per la definitiva guarigione; e ancora, la necessità di effettuare tempestivamente i tamponi, sia per verificare la positività, sia la guarigione, a maggior ragione nel momento in cui si apprestano a ripartire le attività.

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