Bologna e il ricordo di Niccolò Galli, il padre: “L’affetto della città è toccante”

Galli sulla commemorazione: “Casteldebole per noi è casa”

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Ieri, nel centro tecnico che prende il suo nome, il Bologna ha ricordato la scomparsa di Niccolò Galli, esattamente il 9 febbraio di venti anni fa.

L’incidente, avvenuto sul cavalcavia di Casteldebole con il suo motorino, ebbe strascichi giudiziari per via di un tubo lasciato scoperto vicino al guardrail, e si concluse con tre condanne per omicidio colposo, poi diventate assoluzione per intervenuta prescrizione. “Fa sempre piacere entrare in quel centro sportivo, vedere il nome e la maglia di Niccolò, il cippo a lui dedicato e il riguardo affettuoso e amorevole che ha per noi il Bologna” ha detto ieri l’ex portiere della Nazionale Giovanni Galli, padre di Niccolò, presente come tutta la famiglia alla celebrazione a Casteldebole. Presenti anche i dirigenti, lo staff tecnico e la squadra. Il Bologna ha ritirato la maglia numero 27, quella che indossa l’attuale centravanti della Sampdoria Fabio Quagliarella, compagno di nazionali giovanili di Niccolò. L’attaccante doriano ha voluto ricordare così il suo ex compagno: “Le persone che non puoi tenere per mano le tieni nel cuore”. L’eredità umana lasciata da un ragazzo entrato nel cuore di tutti, anche a distanza di vent’anni, è speciale. “C’è sempre grande partecipazione quando si parla di Niccolò” – ha concluso poi l’ex portiere di Milan e FiorentinaPoli viene sempre a cercarmi e da tutti sento un affetto speciale”.

Fonte-Cor Bo

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