Cor Bo-Nuovo Dall’Ara, adesso si fa sul serio

Il Comune a giorni dichiarerà la pubblica utilità dell’opera. Poi la Conferenza dei servizi

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Niente più concerti e tifosi che entreranno allo stadio da via Menabue.

Sono queste le nuovo disposizioni emerse dalla pre conferenza dei servizi chiusa la settimana scorsa. L’iter amministrativo dunque procede, con diverse prescrizioni e tanti temi invece ancora sospesi che dovranno essere risolti in futuro. Come emerso dalla pre conferenza, ci sono al momento solo intenzioni e non decisioni. Verrà raddoppiato con un piano rialzato il parcheggio accanto all’antistadio, raggiungendo gli oltre 600 posti. Altre aree insistono accanto al Dall’Ara, dall’ex vivaio al famoso Cierrebi, sul quale sono consentiti margini operativi. Tema delicato in quanto il nuovo stadio  avrà nuove attività che ne permetteranno l’utilizzo 7 giorni su 7.

Argomento di discussione è stato anche l’accesso della tifoseria ospite da via dello Sport. Sono stati individuati tutti gli aspetti, ma non ancora le soluzioni. Stessa cosa per lo stadio temporaneo, obbligatorio in quanto il Bologna dovrà giocare per una stagione con il cantiere aperto. Insomma una volta aperta la conferenza dei servizi ci sarà un accelerazione, per il resto si conta di aprire il cantiere nel maggio 2022 e finire tutto per la stagione 24/25, esattamente un secolo dopo il primo scudetto.

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