Con Destro è un Bologna migliore

L’attaccante ascolano resta il punto di riferimento per l’attacco e per i compagni

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Da uomo copertina a problema. È la storia di Mattia Destro, sbarcato a Casteldebole nell’estate del 2015 e adesso clamorosamente messo in discussione dallo staff tecnico, dopo il fallimento del tentativo di disegnargli una squadra attorno, complice una gestione dei tiramolla tra l’attaccante e il tecnico che non ha giovato a nessuno. Tuttavia, senza Mattia, o con la punta in campo per meno di 20 minuti, il Bologna ha raccolto appena 10 punti in 15 partite. Basta fare la differenza dai 39 punti attuali per capire la sua incidenza. Destro potrà piacere o meno, se ne possono discutere pregi e difetti, di natura tecnica, atletica e caratteriale. Indiscutibile, però, è il suo peso all’interno del sistema: 6 gol segnati (che sono valsi 13 punti), 4 assist (due dei quali hanno portato altri 6 punti). Insomma, nonostante le tesi di Donadoni e Gotti, i numeri sconfessano su tutta la linea le esclusioni e la gestione di Mattia Destro, all’interno di una squadra in linea con gli obiettivi societari.

dal Resto del Carlino

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