Riccardo Cervellati: “Inzaghi non è De Zerbi, il suo è un calcio concreto. Spal? Conta la continuità”

Riccardo Cervellati: “Inzaghi non è De Zerbi, il suo è un calcio concreto. Spal? Conta la continuità”

Riccardo Cervellati, ex Bologna e Spal, ha parlato della situazione attuale del Bfc

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Riccardo Cervellati, giocatore prima della Spal e poi del Bologna dal 1992 al 1995, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Repubblica in edicola in oggi.

Sulle differenze tra Spal e Bologna: “Oggi la Spal è seconda, ma tengono i piedi per terra. I risultati sono il frutto della continuità: hanno lo stesso allenatore da quattro anni e un gioco rodato. A Bologna in quattro anni sono cambiate tantissime cose. Lo stadio? I ferraresi stavano per fallire, la dirigenza si è impegnata, ha reso un gioiellino il Mazza che cadeva a pezzi e costruito una buona squadra. La continuità societaria è stata importante”.

Su Saputo: “Se lui fosse più presente in loco, forse il Bologna risolverebbe alcuni problemi più velocemente e meglio. In un’azienda come il calcio devi sempre essere pronto a reagire, qualsiasi cosa accada”.

Infine, su Pippo Inzaghi: “Non so se la società si aspettasse di trovare un nuovo Maifredi o De Zerbi, ma così non è. Il calcio di Inzaghi è più concreto che spettacolare. Il problema è che è stato ceduto Verdi e un altro giocatore di qualità come Di Francesco; ora si fa affidamento sul solo Palacio, che non può giocare 38 partite”.

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