Pecci: “Ai nostri nonni fu chiesto di combattere al fronte, a noi di stare in casa”

Pecci: “Ai nostri nonni fu chiesto di combattere al fronte, a noi di stare in casa”

L’ex calciatore del Bologna commenta la situazione complicata del momento

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Serie A

“Il calcio ci ha messo un po’ di tempo per capire che ci si doveva fermare. Speriamo che questo ci serva da lezione per il futuro. Adesso l’Italia ha altre priorità. Bologna decimo? Ora parlare di calcio non ha senso, fa abbastanza ridere. Europei? Scontato rinviarli, aspettare un anno non cambia nulla. Campionati? Speriamo possano concludersi, ma non mi azzardo a fare previsioni. Il calcio è una grande azienda che dà da mangiare a tante persone, e quindi avrà dei problemi: sicuramente molti club dovranno fare dei sacrifici, ed è giusto che i calciatori si taglino lo stipendio”.

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