Carlino – Mercato di gennaio, gioie e dolori

Il mercato di gennaio ha portato sotto le Due Torri sia giocatori importanti che delusioni

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Negli ultimi dieci anni, nel mercato di gennaio, sono sbarcati in rossoblù meteore e pedine fondamentali. Da Montelongo a Dominguez, passando per Ibson, Friberg, Zuniga fino ai più recenti Orsolini, Soriano e Barrow, che oggi sono pezzi pregiati del Bologna di Mihajlovic.

Il mercato di gennaio dal 2010-11 ha visto arrivare diversi giocatori nel Bologna, a partire da Montelongo che si ruppe il legamento crociato anteriore del ginocchio e non si è mai visto sul prato di Casteldebole. Il gennaio successivo portò a Pioli Sorensen, Rubin e Belfodil che contribuirono alla conquista del nono posto e nel 2012-13 fu la volta di Christodoulopoulos e Moscardelli. L’anno della retrocessione, 2013-14, i peggiori colpi degli ultimi anni con il tandem Friberg-Ibson e l’anno dopo toccò a Saputo mettere una pezza per riconquistare la serie A perduta. Il presidente rossoblù acquistò Da Costa, Gastaldello, Mbaye, Krsticic, Sansone e Mancosu e a giugno arrivò la promozione in A ai playoff. Il gennaio 2018 regalò a Donadoni Dzemaili, Orsolini e Paz, quello del 2019, consegnò a Mihajlovic Soriano, Sansone, Lyanco e Edera. Un anno fa gli innesti sono stati Dominguez, Barrow. Un gennaio di gioie e dolori.

Fonte: Carlino

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