Carlino, il tabù del Dall’Ara

Pochi punti raccolti tra le mura amiche

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Il Bologna questa sera torna al Dall’Ara per il posticipo della seconda giornata di campionato. L’ultima volta che i rossoblù giocarono nel proprio stadio fu due mesi fa contro il Torino e il match finì 1-1. L’ultima partita con i tifosi sugli spalti, invece, fu a febbraio contro l’Udinese e terminò 1-1. Oggi, infatti, il club rossoblù tornerà ad accogliere 1000 persone allo stadio. Il pubblico che occuperà la tribuna, unico settore aperto, sarà composto da infermieri, medici, sponsor e forze dell’ordine. Un mix tra chi continua a portare denaro al club in un momento di grande sofferenza economica e i tanti invisibili eroi che nei mesi più drammatici della pandemia hanno fronteggiato il virus negli ospedali.

Passando all’aspetto sportivo la squadra di Mihajlovic non gode di un buon rendimento casalingo in questo 2020. Infatti il Bologna al Dall’Ara ha vinto solo 2 partite su 10, ne ha pareggiate 5 e perse 3 per un totale di 11 punti raccolti su 30 disponibili. Bisogna comunque considerare che in questo periodo con gli stadi semivuoti è più probabile che siano avvantaggiate le squadre in trasferta. Per questo motivo, grazie alla collaborazione con il main sponsor Facile Ristrutturare, sui led a bordocampo scorreranno messaggi d’incitamento dei tifosi durante la partita. La motivazione di questa iniziativa è per cercare di far sentire ai giocatori la vicinanza dei propri sostenitori che comunque questa sera presenzieranno in carne ed ossa in 1000.

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