Carlino, il Covid brucia 17.7 milioni al Bologna

La pandemia presenta i conti della crisi, ma ci pensa Saputo

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

il Covid brucia 17.7 milioni al Bologna. La pandemia ha comportato un calo drastico dei ricavi operativi, passati da 70 a 55 milioni, complice anche la diminuzione dei diritti televisivi (da 44.1 milioni del 2018/19 a 33.8 milioni del corrente esercizio). Il bilancio che si è chiuso al 30 giugno ha fatto segnare una perdita netta di 39.4 milioni di euro contro i 21.7 milioni del 2018/19, nonostante il calo del monte ingaggi da 58 a 48.5 milioni di euro, in virtù della rinuncia ad una mensilità da parte di dirigenti, staff tecnico e giocatori. Saputo ha messo nelle casse del Bologna 40 milioni di euro e per la corrente gestione saranno programmate nuove immissioni. È infatti migliorata la posizione finanziaria del club. Per questo motivo, potrebbe ricorrere al mediocredito per le aziende in modo da limitare l’esborso diretto da parte del patron.

È stato anche nominato il Consiglio d’Amministrazione per il prossimo triennio, composto da Joey Saputo (Presidente), Claudio Fenucci, Joe Marsilii e Anthony Rizza (Consiglieri), e il Collegio Sindacale, composto da Francesco Catenacci (Presidente), Renato Santini e Massimo Tamburini (Sindaci). Ora tocca al Bologna rialzare la testa sul campo, dopo 3 sconfitte in 4 partite.

Fonte: Carlino

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