Carlino – Bologna, serve una svolta

L’identità c’è, il gioco anche, ma la classifica porta a fare delle considerazioni

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Sia chiaro, nessun allarmismo, perché i presupposti per dare una svolta a questa stagione ci sono tutti. L’ultimo in ordine di tempo a complimentarsi con i rossoblù per il gioco espresso è stato Maurizio Sarri, ma è ormai opinione comune che questo Bologna gioca un calcio piacevole e ha una mentalità tutt’altro che arrendevole. Ma dati alla mano, i tre punti mancano in casa rossoblù dalla rimonta con il Brescia del 15 settembre. Eppure è evidente che ci sono delle giustificazioni, ogni punto lasciato per strada ha delle spiegazioni, come la mancata vittoria con il Genoa per il rigore sbagliato, la sconfitta beffarda con la Roma giunta al termine, lo ‘strano’ arbitraggio di Udine e più in generale la lunga lista di infortuni.

Nonostante ciò, ci sono anche stati degli errori evidenti: un attacco che non segna e qualche regalo difensivo di troppo, come il retropassaggio di Soriano con la Juventus. Ma ogni dato, preso in sè e per sè, non dice nulla e va di conseguenza analizzato: il Bologna ha sicuramente raccolto meno di quanto seminato, ci sono ovvero le basi concrete per fare meglio e le prossime tre sfide sono una prova importante, in ordine Sampdoria, Cagliari e Inter, impegni decisivi per capire quali ambizioni può nutrire questo Bologna. Lo riporta Il Resto del Carlino.

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