Carlino: “Aiuto minimo dalla panchina”

Il quotidiano analizza l’apporto delle riserve, nessuno ha fatto la differenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Bologna molto incerottato quello che ha affrontato le tre partite in sei giorni, per lo più con avversari di tutto rispetto. Sarebbe servito un grande apporto dalla panchina ma secondo il Resto del Carlino nessuno ha fatto la differenza in maniera eclatante.

Nelle ultime tre partite c’è stato bisogno di tutti, ma probabilmente il solo Da Costa, tra le riserve, è apparso un valore aggiunto. Gli infortuni di Mbaye e Torosidis avevano spalancato le porte a Krafth ma lo svedese continua nella sua difficoltà in fase difensiva. La squalifica di Gonzalez aveva concesso una opportunità a De Maio, che ha sempre giocato a tre e fatica in una retroguardia a quattro, e anche in questo caso il francese non si è mostrato solido nonostante l’importante investimento fatto per prenderlo. In mediana il duo Crisetig-Nagy non ha dato quel quid rispetto a Donsah e Poli, con Taider infortunato, e in avanti senza Palacio la squadra pare essersi smarrita. Né Destro, titolare con la Lazio, né Petkovic, schierato a Roma, sembrano avere quel cambio di passo necessario a svoltare. E Destro, pagato 10 milioni, maggior investimento dell’era Saputo, è al momento una riserva di Palacio e Petkovic.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy