Cardiofrequenzimetro: perché è importante durante l’attività fisica?

Sfatiamo un mito: un cardiofrequenzimetro non è soltanto un apparecchio adatto agli sportivi

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Nato per monitorare la frequenza cardiaca e favorire quindi le attività di training di agonisti, sport addicted e cultori del fitness, il cardifrequenziometro, grazie alle sue caratteristiche è oggi un valido alleato per chiunque abbia la necessità di monitorare la regolare attività cardiaca. Un cardiofrequenzimetro può infatti intercettare piccole cardiopatie altrimenti impercettibili e, oltre a tenere traccia della risposta del muscolo cardiaco nelle più frequenti faccende quotidiane, collabora con successo alla normale attività di prevenzione.

Perchè affidarsi a un cardiofrequenziometro

Indossare un cardiofrequenzimetro dà la possibilità di individuare piccole irregolarità e prevenire eventuali disturbi del cuore. Consente, inoltre, di tenere traccia dell’attività del muscolo cardiaco, monitorare stress e cicli di sonno-veglia, oltre a valutare l’entità di alcuni forzi per calibrarli correttamente. Per questo motivo, sono sempre più numerosi gli individui che si affidano a questi dispositivi nella loro attività sportiva: un cardiofrequenzimetro consente infatti di prepararsi a qualsiasi training agonistico, aiutando a modulare gli sforzi senza rischiare di eccedere. Le fasi iniziali di una preparazione atletica sono infatti quelle più importanti e per raggiungere gli obiettivi è fondamentale avere un approccio che, in questa fase così delicata, non affatichi eccessivamente il corpo.

Cardiofrequenziometri a confronto

Tra i numerosi modelli sul mercato, il cardiofrequenzimetro senza fascia da polso è quello che consente un monitoraggio completo, lasciando all’atleta la più ampia libertà di movimento. Si tratta di un dispositivo che all’apparenza può apparire come un orologio o un comune braccialetto, ma che è in grado di acquisire, attraverso un sensore ottico, i dati sull’attività cardiaca; in questo caso, la rilevazione avviene attraverso la misurazione del flusso sanguigno sul polso ma, in alternativa, si può optate per cardiofrequenzimetri dotati di fascia da posizionare sul torace, dispositivi che dispongono di una cintura elasticizzata che consentono la misurazione della frequenza direttamente dal muscolo cardiaco.

Dispositivi senza fascia: praticità e libertà

Tra i due modelli di cardiofrequenzimetri oggi sul mercato, è bene precisare che quello da polso è oggi l’apparecchio più gettonato da agonisti e semplici appassionati. I motivi sono da ricercare soprattutto nella praticità e nella semplicità di utilizzo, poiché tutti i modelli, anche quelli dalle funzioni più elementi, consentono di ottenere un monitoraggio all’avanguardia, con la comodità di un classico braccialetto. I modelli con fascia, anche se più accurati nella rilevazione, risultano invece un po’ più impegnativi, dal momento che indossarli, soprattutto in alcune attività agonistiche, potrebbe arrecare qualche fastidio ai movimenti.

Tutti i benefici di un cardiofrequenziometro

Quando si pratica un’attività sportiva, sia a livello agonistico che amatoriale, un cardiofrequenzimetro da polso può rivelarsi una scelta molto importante. Oltre a tutti i benefici già elencati, il cardiofrequenzimetro può tenere traccia dell’attività sportiva giornaliera, creando un diario di fitness digitale, da consultare in qualsiasi momento. In particolare, i dispositivi attualmente in commercio registrano gli orari di inizio e di fine allenamento e la durata di ogni training, con un riepilogo dettagliato e puntuale di tutti i dati acquisiti. La maggior parte dei modelli sono inoltre completamente impermeabili, fattore che li rende assolutamente adatti al contatto con il sudore o con l’acqua della piscina.

Una scelta all’avanguardia

I modelli di cardiofrequenzimetri all’avanguardia si collegano agli smartphone. Grazie ad app create ad hoc possono infatti comunicare con i device inviando, in base al tipo di modello prescelto e allo sport praticato, informazioni sul numero di chilometri effettuati, il tempo impiegato per percorrerli, le calorie bruciate e tutti i dati sull’attività cardiaca notturna e giornaliera. Alcuni apparecchi annoverano tra le loro funzioni il barometro, il giroscopio e un rilevatore di accelerazione, mentre i dispositivi più potenti, grazie a una memoria interna molto capiente e a un processore all’avanguardia, fanno anche da lettori musicali, consentendo l’invio e la ricezione di dati attraverso una connessione bluetooth.

 

 

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