Bologna, le porte chiuse potrebbero aiutare Skov Olsen

Il danese cerca di emergere, meno pressione potrebbe aiutarlo

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Le porte chiuse potrebbero aiutare i cosiddetti campioni in allenamento. E’ una frase di Franz Beckenbauer ripresa oggi dal Resto del Carlino che sottolinea come l’assenza di pubblico possa agevolare quei giocatori più liberi di esprimersi senza le grandi pressioni che circondano una partita di Serie A.

In casa Bologna la frase potrebbe essere appiccicata ad Andreas Skov Olsen, fin qui in gol una sola volta quest’anno nel sacco di Napoli (1-2 in rimonta con Sansone e appunto il danese). La classe di ‘Skovolino’ non è in discussione e da Casteldebole, riporta sempre il Carlino, si narra che in allenamento sforni giocate da autentico fuori classe, che però in partita raramente si sono viste. Ecco allora che giocare in uno stadio vuoto, fino a metà luglio difficile che possano riaprire al pubblico, può offrire una sicura garanzia di successo al danese e lo aiuterebbe a scrollarsi di dosso la pressione che deriva dall’etichetta di predestinato.

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