Bologna, fatti un regalo

Di Gionni Forlenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Il Bologna di scena oggi allo stadio Vigorito di Benevento per la seconda volta in tutta la sua storia ultracentenaria, scende senza Dijks e Poli infortunati e senza Bani e Juwara promessi sposi al Genoa per il difensore toscano e al Boavista (prestito con diritto di riscatto) per l’esterno offensivo gambiano. Il Bologna scende a Benevento anche senza Donsah che fu il giustiziere delle streghe in Benevento-Bologna 0-1 datato 26 agosto 2017. In verità, i sanniti trovarono il pareggio all’ultimo attacco utile dopo una mischia furibonda in area che solo l’occhio tecnologico del VAR introdotto proprio all’esordio della stagione 2017-18, annullò per un millimetrico fuorigioco. Attenzione, il Benevento di questa stagione, dalle prime battute, non appare la stessa squadra materasso di 3 anni fa. Vero, in 2 giornate ha già subito 7 reti ma è anche stato capace di realizzarne 5 tra Sampdoria ed Inter. A Genova si trovava sotto addirittura 2-0 ed ha poi ribaltato il risultato ottenendo i primi 3 punti stagionali. Inzaghi ha poi col Bologna il dente avvelenato dopo l’esonero a fine gennaio 2019 dopo lo scivolone interno col Frosinone per 0-4. Ci sono quindi tutti gli ingredienti per vedere tutta un’altra partita rispetto a 3 anni fa. Gli interpreti saranno quasi tutti diversi, compresi i mister. Il Benevento dovrebbe confermare la stessa squadra che ha affrontato l’Inter almeno per nove undicesimi. In attacco Lapadula potrebbe prendere il posto di Moncini. Nel Bologna, difesa confermata con la stessa linea a 4 che ha affrontato il Parma; a centrocampo dubbio per chi dovrà affiancare Schouten. C’è un solo posto per 3, Medel, Dominguez e Svanberg col primo leggermente favorito. Kingsley è stato convocato quindi potrebbe far parte delle 5 rotazioni a partita in corso. Dovrebbe quindi restare a Bologna e confermare quello che fu il mio pensiero di 2 mesi fa dove uno tra Donsah e Kingsley sarebbe quasi sicuramente rimasto. In attacco, Skov Olsen dovrebbe essere ancora preferito ad Orsolini fresco di convocazione in Nazionale. Soriano dietro ad innescare il danese, Barrow e Palacio completeranno l’undici petroniano. Oggi si festeggia proprio il patrono di Bologna, San Petronio e ieri la gloriosa società rossoblù ha compiuto 111 anni. Quale miglior pretesto per cercare di farsi un regalo replicando la vittoria di 3 anni fa? Ovviamente Benevento ed Inzaghi permettendo con la certezza di vedere una partita giocata all’attacco da ambo le squadre e senza fare troppi calcoli a livello tattico. In fondo Mihajlovic è stato chiaro: il Benevento ha stravinto il Campionato di Serie B; sappiamo di incontrare una buona squadra che ha battuto la Samp ma la Serie A è un’altra cosa e se noi facciamo in campo quello che abbiamo provato ed abbiamo il coraggio giusto di provare alcune giocate anche difficili, allora possiamo tornare da Benevento con dei punti. Domani poi, chiude la sessione di questo anomalo mercato. Vediamo se all’ultimo secondo di lancette, il Bologna si farà e farà un regalo ai tifosi con l’innesto di una punta o di un difensore.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy