Bologna-Benevento, per dimenticare l’andata

di Gionni Forlenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Il Bologna stasera con calcio d’inizio alle ore 20.45, (fischia Ghersini di Genova con al VAR l’arbitro Orsato), si gioca contro il Benevento una fetta importante di questo girone di ritorno. Si perché un conto è racimolare 6 punti tra Parma e Benevento, un conto solo 4 o peggio, 3. Portarsi a 26 punti a 16 giornate dal termine, sarebbe mettere una seria ipoteca alla salvezza e cominciare ad aggredire posizioni di classifica più nobili. Penso che la Sampdoria, così come Sassuolo e Verona in fase calante, possano essere messe alle spalle a campionato concluso. Squadra che vince non si cambia, così Mihajlovic ieri in conferenza stampa ha fatto intuire che giocheranno gli stessi 11 che hanno sbancato il Tardini domenica scorsa, tranne Svanberg squalificato al suo posto giocherà Nico Dominguez. Ancora Skov Olsen, al posto di Orsolini, e dietro Tomiyasu a destra con De Silvestri che partirà ancora dalla panchina. Il nuovo acquisto Antov potrà trovare minutaggio solo a partita in corso. Nel Benevento, qualche dubbio di formazione in più per Pippo Inzaghi. Con Improta e Ionita squalificati e con Letizia ancora fermo ai box, Inzaghi dovrebbe schierare Hetemaj al posto di Improta e Viola al posto di Ionita per affiancare Schiattarella a centrocampo. Sicuramente con Viola a centrocampo, verrà a mancare un po’ di fisicità ma l’ex Novara è molto bravo a farsi trovare libero dai compagni, tecnicamente dotato e non ultimo, anche il vizietto del gol. Dietro Glik sarà affiancato da Caldirola ma non è detto che Inzaghi non gli dia un turno di riposo per Tuia che, quando ha giocato, ha sempre fatto bene. Ai lati giocheranno i confermatissimi Depaoli e Barba. Il 4-2-3-1 di Pippo, dovrebbe essere completato da Montipò in porta, Insigne o Iago Falque, Caprari e Lapadula come terminale offensivo. Sarà una partita che il Bologna dovrà portare a casa senza farsi prendere dalla frenesia di attaccare scoprendosi troppo. Il Benevento si sa, è squadra che sa chiudersi ma che sa poi attaccare gli spazi che gli avversari concedono. È una squadra difficile da affrontare perché gioca sempre addosso all’avversario. All’andata le streghe ebbero la meglio sul malcapitato Bologna, che fece la partita, meritò addirittura di vincere, ma rientrò dalla trasferta sannita senza punti. Stasera, sotto una probabile nevicata, bisognerà restituire agli avversari l’immeritata sconfitta dell’andata e trovarsi momentaneamente all’undicesimo posto, dietro a una sola lunghezza dalla Samp decima, a sole 4 lunghezze dal Verona e a 5 dal Sassuolo quando, fino ad un mese fa, pareva fosse irraggiungibile. Prima che le altre giochino, si scavalcherebbero Udinese e Genoa. Attorno alle 18.15, tutti i gruppi del tifo organizzato, si faranno trovare allo stadio all’arrivo in pullman della squadra. Un modo anche questo per dimostrare, qualora ce ne fosse bisogno, la vicinanza dei tifosi ai colori rossoblù, ai propri beniamini. Penso che la panchina del Bologna, tornata lunga dopo mesi in cui era ridotta ai minimi termini, con tanti innesti dalla Primavera, possa essere a partita in corso un valore aggiunto rispetto ad una panchina più corta del Benevento come qualità, anche se stasera tornerà disponibile Moncini e ci sarà la prima convocazione del neo acquisto Gaich.

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