Anaclerio: “Juventus? Si può accettare di perdere, ma c’è sempre modo e modo”

Anaclerio: “Juventus? Si può accettare di perdere, ma c’è sempre modo e modo”

L’ex rossoblù: “Non bisogna mai accettare la sconfitta in maniera passiva, bisogna sempre lottare dal primo all’ultimo minuto”

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

L’ex rossoblù Giuseppe Anaclerio ha analizzato sulle frequenze di Radio1909 il momento che sta vivendo il Bologna.

Si parte dalla partita con la Juventus: “L’unico motivo di rabbia è quello di non aver giocato proprio la partita. Si può accettare di perdere, ma c’è sempre modo e modo. E’ mancato l’agonismo che serviva per limitare questo tipo di avversari, la partita non c’è mai stata. Non bisogna mai accettare la sconfitta in maniera passiva, bisogna sempre lottare dal primo all’ultimo minuto. Le parole di Dzemaili post partita sono ancora più preoccupanti: essere contenti di aver perso 2-0 contro i campioni d’Italia non può essere corretto. Inzaghi? Il mister può avere tanti limiti ma se c’è una cosa che non gli si può rimproverare è l’impronta che è capace di dare a livello mediatico. Contro la Juventus parlava di partita della vita, quindi non credo che sia partito già rassegnato”.

Si passa poi alla sfida contro l’Udinese: “Per me partite abbordabili il Bologna non ne avrà mai. L’unica squadra forse inferiore al Bologna sulla carta è il Frosinone. La differenza in queste partite la fa lo spirito e la voglia, è una sfida che non credo sia da vincere per forza. Il limite del Bologna a volte è caratteriale, molti giocatori dopo un episodio sfavorevole si demotivano e non danno assolutamente il loro massimo. Destro? Lo vedo molto spento, rassegnato, e in campo questo si vede. Deve ritrovare quella cattiveria agonistica che lo può far tornare protagonista”.

 

 

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