Anaclerio: “Donadoni dovrebbe essere meno pigro. Col Verona gara fondamentale”

Anaclerio: “Donadoni dovrebbe essere meno pigro. Col Verona gara fondamentale”

Giuseppe Anaclerio intervenuto a Quasi Gol ha parlato della situazione in casa Bologna

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Giuseppe Anaclerio ha parlato ai microfoni di Quasi Gol analizzando il brutto momento della compagine felsinea in vista della partita contro l’Hellas Verona:

“Il Verona giocherà davanti al proprio pubblico con la necessità di fare punti, noi dobbiamo avere la lucidità di entrare in campo per dimostrare di essere superiori e portare a casa la vittoria. Avevamo iniziato molto bene il campionato, la partita di Sabato scorso contro il Crotone ci ha messo un po’ ne guai, anche se il distacco dalla zona retrocessione è ancora ampio, queste quattro sconfitte consecutive ci impongono la necessità di tornare a fare punti. Donadoni dovrebbe essere meno pigro e trovare fin da subito le alternative a Di Francesco. Mi chiedo perché non si possa riprovare il 4-2-3-1, modulo con cui giocammo una buona partita casalinga contro il Napoli. Magari puntando su Destro davanti e Palacio alle sue spalle, con Verdi e Donsah sulle fasce. Il ghanese classe 96′ attacca bene gli spazi, ha grande forza ed esplosività fisica, mi pare un po’ frenato in mezzo al campo, mentre se ha spazio può fare male. Anche se so che Donadoni opterà per la soluzione più semplice: Ladislav Krejci. Taider non è in grado di fare il trequartista, al massimo Poli, ma Saphir deve giocare al fianco di Pulgar per recuperare tanti palloni.”

Su Destro:” Prima di accantonarlo definitivamente lo proverei con un altro attaccante al suo fianco. Lui, tra tutti gli attaccanti che abbiamo avuto, è quello che ha segnato di più in queste ultime stagioni, ben 19 gol. Se fossi in Donadoni proverei a giocare con lui e Palacio davanti per capire se il modulo che sta adottando il tecnico rossoblù penalizza il gioco di Mattia. 19 gol in due stagioni in una squadra che non tira mai in porta sono tanti.”

Chiusura sulla partita di stasera tra Italia e Svezia:

“E’ una partita importantissima per noi, giocherà anche il “nostro” Krafth. Con la Spagna nel girone sapevamo che sarebbe stato difficile arrivare primi. Insigne è senza dubbio il calciatore italiano con più qualità, è un controsenso che non giochi, ma se non quadra al 100% con il piano tattico di Ventura va bene così. Non è la partita in cui fare esperimenti, bisogna andare alla sostanza.”

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