Anaclerio: “Dentro di me il ricordo di Campione. Saputo? Fossi in lui…”

Anaclerio: “Dentro di me il ricordo di Campione. Saputo? Fossi in lui…”

Pepé Anaclerio a Repubblica in vista di Spal-Bologna

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Il 14 settembre ricorreranno i 25 anni dalla scomparsa di Giuseppe Campione, stroncato da un incidente stradale a soli 21 anni. Il suo grande amico Pepè Anaclerio lo ha ricordato a Repubblica oggi, parlando anche della situazione attuale del Bologna.

Cerco di rimuovere, non per dimenticare ma per tenere meglio dentro di me i ricordi di Beppe – ha affermato – Eravamo cresciuti assieme a Bari giocando tra le strade e poi nella piccola squadra dell’Adriatico, era il mio migliore amico…Lo persi per quel incidente e tre mesi prima sopravvissi una situazione analoga finendo contro un palo all’uscita 2 della tangenziale. Me la cavai, ma calcisticamente non ero più lo stesso, pensavo che toccare un pallone fosse un miracolo e la carica agonistica venne meno”. 

Ancora Anaclerio, stavolta sulla situazione del Bologna: “A Casteldebole succede qualcosa di strano da un po’ di anni, tutti i giocatori che vengono qui poi si perdono. Acquafresca era un talento promettente, Krejci il miglior crossatore, Destro era Destro…Errori? In primis la scelta del tecnico, io avrei chiamato Nicola. Non so perché la scelta sia ricaduta su Inzaghi che diventerà un buon allenatore ma ora non è maturo per la A. Saputo? Fossi in lui mi sarei stufato, è una persona a modo e ricchissima, ma che non conosce il nostro calcio. A tutto ciò si aggiunge che nel Bologna non si capisce chi fa cosa…”.

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