E se provassimo a prendere Robinho?

di Gionni Forlenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

E’ notizia di oggi che il brasiliano Robinho ha rescisso con l’Atletico Mineiro. 30 presenze condite da 12 gol dal 2016 ad oggi nella squadra della città di Belo Horizonte. Vanta 100 presenze e 28 gol nella Selecao. Nato il 25 gennaio del 1984, a giorni compirà 34 anni. Potrebbe rappresentare per il Bologna un’operazione simile a Palacio con altre 2 stagioni a buoni livelli. E’ quel giocatore che preso a parametro zero, potrebbe ugualmente accendere gli entusiasmi di una piazza più delusa che soddisfatta e col morale un po’ sotto i tacchi. Attaccante che Pelé definì il suo erede naturale, confermato poi nei fatti solo a fasi alterne. Se non pendesse come una spada di damocle quei 9 anni di reclusione da scontare per essere accusato di aver violentato a Milano una ragazza albanese, sarebbe un’operazione da fare subito a patto che al giocatore vada bene la destinazione e che si accontenti dell’ingaggio su per giù di Palacio.

Guardando invece ad operazioni più fattibili a gennaio, ci sarebbe l’ipotesi di un prestito Pjaca per far si che il giocatore, dopo quasi 9 mesi dal grave infortunio, possa riprendere a giocare con una certa continuità. Questa e’ un’operazione che qualora il Bologna riuscisse a strappare alla Juventus, anche un diritto di riscatto, sarebbe da fare subito. Con Verdi possibile partente a luglio, il Bologna avrebbe già in casa il suo sostituto senza doverlo andare a cercare l’estate prossima e col vantaggio di averlo già da qualche mese in rossoblu. Pjaca e’ del 1995, 3 anni più giovane di Simone e come Verdi, calcia con entrambi i piedi. Giocatore dalle caratteristiche simili al nostro. Allegri dopo l’infortunio lo ha convocato proprio nella trasferta di Bologna del 17 dicembre scorso, quindi e’ nuovamente arruolabile. Operazione a mio avviso fattibile ma a patto che si riesca a strappare un diritto di riscatto oltre al semplice prestito. Altre operazioni in entrata, il possibile ritorno di Dzemaili per poter giocare in vista del mondiale di Russia e per poter star vicino al figlio dopo la separazione dalla moglie. Qui ci vorrà il consenso di Saputo visto che il giocatore dovrebbe lasciare Montreal per tornare a Bologna. A liberare il posto allo svizzero potrebbe essere Taider che da inizio campionato e’ sceso parecchio nelle gerarchie di mister Donadoni. Se parte Krafth potrebbe arrivare Dickmann dal Novara, terzino destro col vizietto del gol; già 3 nel corso di questo campionato. Da domani inizierà il Calciomercato definito di riparazione e si concluderà alle ore 23 del 31 gennaio 2018. Ne sapremo sicuramente di più.

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