Col Cagliari come 45 anni fa…

Col Cagliari come 45 anni fa…

di Gionni Forlenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Domenica all’ora di pranzo, si consumerà il piatto più ricco di questa stagione nefasta per il Bologna. 18 punti in 26 partite e solo 3 vittorie per i rossoblù, peggior rendimento assoluto. Con l’arrivo di Mihajlovic le cose sembravano essersi messe per il verso giusto con la vittoria a San Siro contro l’Inter e il pareggio interno contro il Genoa. 4 punti in 2 partite avevano dato speranza, si era ripreso a marciare ad un ritmo da salvezza assicurata. Le 3 sconfitte consecutive (non era ancora accaduto in questo campionato nonostante gli stenti), hanno fatto precipitare nuovamente il Bologna sull’orlo del precipizio. Sinisa ha dato un’impronta di gioco nettamente superiore a quella di Inzaghi, ma nonostante questo, restano 2 problemi fondamentali: si segna poco e si commettono ancora un paio di errori individuali a partita che il più delle volte costano caro. Non ultimo, l’errore grave di Poli dove lo sanno anche all’oratorio che non si rientra mai verso l’interno quando si è in difesa. Ora non c’è bisogno di voler dimostrare al nuovo mister che si ha più coraggio di giocar la palla, di sentirsi sicuri in quello che si fa. Ci sono dei palloni che scottano più degli altri e vanno allontanati senza troppi fronzoli e ricami. Poco importa se vanno fuori o all’avversario. Nonostante l’errore, si rimediava non facendo fallo su Pussetto. Non è detto che tirando da posizione defilata facesse gol come Mattiello in Bologna Roma. Pussetto con ogni probabilità, avrebbe scaricato al compagno vicino appena fuori area o crossato al centro. Regalare un rigore nel momento migliore dei nostri, è stato come ricevere una pugnalata alle spalle.

Manca anche un pizzico di fortuna a questa squadra. Per esempio, il mio personalissimo fermo immagine di Udinese Bologna, è il tiro di Mbaye al dodicesimo minuto: palla sul palo a portiere battuto e che compie a ritroso quasi la stessa traiettoria e raggiunge Musso ancora a terra, il quale così può raccoglierla. C’erano in area di rigore un paio di rossoblu pronti per il tap-in vincente ma nulla da fare. Nonostante le tante assenze bianconere, sono bastati De Paul, Okaka e Pussetto a rovinare i piani del Bologna. Ora domenica arriva il Cagliari con altrettanti assenti e squalificati ma con Barella, Joao Pedro e Pavoletti da ridurre ai minimi termini se non si vorrà passare un altro pomeriggio drammatico. Il Bologna è al completo ma affronta il Cagliari con ben 5 diffidati. Tutti giocatori peraltro importanti per Mihajlovic: Danilo, Dijks, Mbaye, Poli e Santander. Chi prende il giallo, salta la trasferta di Torino. Il modulo dovrebbe essere il 4-3-3 anche se l’idea Destro e Santander con Soriano dietro alle 2 punte in un 4-3-1-2, stuzzica non poco Sinisa. Tenere però fuori il Palacio di questi tempi è difficile. Poi, pronti via, si terrebbero in panca Orsolini e Sansone senza contare anche Edera. Sarà quindi probabile una staffetta tra Santander e Destro e ai lati agiranno Palacio ed uno tra Orsolini e Sansone. Chioso con un aneddoto: la mia prima partita allo stadio fu Bologna Cagliari del 10 marzo 1974. A distanza di 45 anni, si gioca proprio contro il Cagliari e ironia della sorte, stesso giorno. 45 anni tondi tondi. Come finì? 3-1 per il Bologna. Vantaggio rossoblù con Novellini ad inizio partita, pareggio di Gigi Riva a metà ripresa poi 2-1 siglato da Rimbano 3 minuti dopo e, infine, risultato fissato sul 3-1 grazie al rigore trasformato da Beppe Savoldi a 12 dal termine. Ecco, servirebbe per una volta vincere in maniera convincente, rotonda e magari anche con un rigore che manca al Bologna da tempo immemore. Che sia di buon auspicio?

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  1. gging - 7 mesi fa

    Secondo me la squadra ha giocato meglio senza Palacio . Palacio ha l’esperienza dalla sua e la sua presenza in certi momenti si sente ma senza di lui la squadra è più imprevedibile . Palacio ormai non riesce più a saltare l’uomo e domenica a Uddine solo Orsolini era in grado di farlo e per l’Udinese era più facile affrontare il nostro già poco produttivo attacco . Senza Palacio oltre a Orsolini, Edera avrebbe creato azioni anche sull’altra fascia creando maggiori problemi alla non imperforabile difesa friulana . Secondo me Palacio ormai va bene solo per gli ultimi 20 minuti .

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