Nonostante tutto, il Bologna sembra in crescita

Nonostante tutto, il Bologna sembra in crescita

Settimana amara quella appena trascorsa dal Bologna: due sfide su due perse nella capitale della moda, nonostante arrivassimo sotto l’ombra della Madonnina con il morale alle stelle dopo i quattro sberloni rifilati al Chievo. La partita contro i rossoneri ha messo (purtroppo) in luce Giampaolo Pazzini, anzi lo ha resuscitato. Il Pazzo ha letteralmente portato a spasso la difesa rossoblù grazie a due gol in mezzo all’area di rigore. Usciamo dalla settimana milanese con le ossa rotte e (come spesso accade) meritando sicuramente di più rispetto a quello che ha decretato il verdetto finale. Nel calcio vince chi fa gol, ma sono convinto che il lavoro del Bologna dell’ultima settimana non sia tutto da buttare. Mister Pioli lavora molto sulla psicologia dei ragazzi, cercando di estrapolare gli episodi favorevoli delle partite (anche quelle perse) e provando a trasformarli in motivazioni: compito non facile vista una rosa che alterna giovani di poca esperienza. Passando invece al tema caldo del mercato, questa squadra ha bisogno di un portiere (Viviano?) e di un uomo che lasci respirare Diamanti, ossia quel famoso sostituto del “Nino” che esalti gli spunti del fantasista toscano quando si trova pressato dalle difese avversarie, e che rifornisca d’assist Gilardino che, troppo spesso, si ritrova isolato nelle metà campo avversarie. La speranza è quella che per la fine di gennaio si chiuda un mercato decente (non credo ai fuochi d’artificio), in modo da consegnare a Pioli una rosa sulla linea richiesta dello stesso e fargli terminare il lavoro nella maniera più agevole fino alla fine del campionato. Concludo ripetendo che (lo so che non tutti saranno d’accordo) il Bologna di Pioli, dopo averlo visto giocare col Chievo e contro l’Inter, stia piano piano prendendo forma e spero vivamente di continuare a vederlo crescere per toglierci quelle soddisfazioni che (ogni tanto) anche noi tifosi meritiamo.