Il gioco del Bologna comincia a prendere forma

Il gioco del Bologna comincia a prendere forma

Il gioco espresso e visto in campo dal Bologna del dopo Chievo e del dopo San Siro, come si dice in gergo, è di quello che piace. Quel gioco che Pioli e i tifosi attendevano da mesi. Dopo la debacle contro il Genoa, il Bologna ha dimostrato che con la nuova squadra titolare può fare male. Alino Diamanti quando è in partita è una vera spina nel fianco per le difese avversarie, Perez è in uno stato di forma strabiliante, e la difesa, per il momento, sembra solida. Spero che Guaraldi si guardi dal cedere Portanova, non sarebbe ammissibile (nonostante uno splendido Sorensen) privarsi di un giocatore che sà dare coraggio e motivare i compagni, ma soprattutto che parla poco ed esegue molto. Non esisterebbe nussuna logica nel venderlo ad una diretta concorrente come il Genoa. In attacco invece si può affermare che la squadra sta finalmente raggiungendo un livello di continuità cui lo stesso Pioli sperava. Con Gilardino e Gabbiadini i gol e il lavoro sporco viene eseguito quasi alla perfezione: il primo viene marcato a vista in ogni match da almeno 2 difensori, mentre Manolo, comincia a prendere sempre più confidenza con il gol, tanto da essere entrato perentoriamente nelle grazie del mister. Il Gabbia è veramente una piacevole scoperta: lavora fino a sotto la mediana andando anche a recuperare palloni, prende dei falli, copre la palla, fa salire la squadra, ma soprattutto vede benissimo la porta. Grandi margini di miglioramento attendono questo giocatore che, spero di vedere in trattativa con noi già dal prossimo mercato estivo. Chievo e Inter sono state due partite dalle quali ci possiamo definitivamente scrollare di dosso la paura d’avere una squadra non all’altezza. E cosi è stato: un Bologna solido che ha messo i nerazzurri alle corde per buona parte della partita e che è riuscito a costruire due gol di pregevole fattura. Stramaccioni dirà a fine partita che l’Inter si è meritata giustamente la qualificazione ai quarti. Io termino il discorso dicendo che non avremmo rubato nulla se sul tabellone generale, alla voce semifinale, fosse comparso come per magia il nome del Bfc. Su Agliardi mi sento di dire che, errore a parte, la sua partita l’ha fatta. Sono comunque d’accordo che occorra intervenire sul mercato dei portieri. E per quanto riguarda invece il mercato generale del Bologna? Si sà che i soldi sono quelli che sono, ma spero che un minimo di dignità da parte del DS Zanzi ci sia, e che provi ad alzare la voce per provare a portare a casa un paio di innesti di qualità. Innesti che ci garantiscano un girone di ritorno più tranquillo e sereno.

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