Civolani: “La posizione più alta del Bologna di Saputo”

Civolani: “La posizione più alta del Bologna di Saputo”

Un decimo posto che sa di felicità, dopo tante giornate di sofferenza finalmente si può pensare ad allargare l’orizzonte in direzione ‘Europa” in vista del prossimo campionato, ma allo stesso tempo bisognerebbe rimanere con i piedi per terra.

L’immancabile Gianfranco Civolani commenta questo momento roseo in collegamento alla trasmissione radio “Quasi Goal”: “Il Bologna ha raggiunto la posizione più alta da quando è arrivato Saputo a Bologna, ovvero il lato sinistro della classifica. Il Problema, che poi non è un vero problema, è che una volta al decimo posto come ci si comporta? E se tipo cercassimo di arrivare sesti o settimi? Non possiamo rimanere satolli. Dobbiamo evitare di scivolare indietro, dobbiamo tenere le antenne dritte e cercare di pensare molto seriamente all’anno prossimo. Nel frattempo Corvino cerca sempre nuovi giocatori, ad esempio l’altro ieri era a Como. Pensiamo all’anno prossimo, sperando che Saputo espandi il budget per il mercato estivo poiché per obiettivi più ambiziosi il portafoglio non può essere risicato.”

Sempre durante la trasmissione Civolani interviene sulla situazione di Zuculini, Mbaye e Acquafresca: “E’ giusto mettere fuori rosa Acquafresca, Zuculini e Mbaye se non accettano trasferimenti? No, non lo è perché vengono pagati, se non dovresti pagarli allora si. Hanno un contratto e non sono appestati, può dare fastidio che Aquafresca stia sfruttando da tempo il faraonico contratto ma non è appestato. Ad esempio, Zuculini se è intelligente accetta qualsiasi contratto per rifarsi vedere, sennò a  Giugno chi lo prende? Dovrebbe avere più interesse suo che del Bologna stesso ad andare da qualche parte per poter farsi vedere, anche perché in A non ha mai giocato ed in B non gioca da ormai 9 mesi.”

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