Bartolozzi: “Saputo interlocutore di Donadoni”

Bartolozzi: “Saputo interlocutore di Donadoni”

Il commento di Bruno Bartolozzi, direttore di Stadio

Intervenuto a Passione Rossoblù, il direttore di Stadio Bruno Bartolozzi ha affrontato la delicata situazione che coinvolge il Bologna. Si parte dal ruolo di Corvino nell’esonero di Rossi, per il direttore non così primario: “Già si era detto che la scelta Rossi era in coabitazione, aveva contato molto il parere di altri. In questo caso ancora di più. Ci sono poi dei retroscena che spiegano bene la situazione, Corvino non ha avuto un ruolo di prima battuta. Il nuovo allenatore non ha scelto come interlocutore Corvino. Donadoni ha voluto parlare direttamente con i piani alti, non vuole più soffrire come l’anno scorso. Ha voluto qualche garanzia in più”.

Un altro retroscena e una critica sulla gestione del mercato: “Delio Rossi dopo la partita è andato via e ai giocatori ha detto ‘ci vediamo domani’. E’ evidente che il modo con cui il Bologna ha perso la partita ha dato la netta impressione che difficilmente si sarebbero fatti passi in avanti. Il Bologna ha costruito una squadra a gennaio, era seconda ed è arrivata quarta. In estate il mercato è stato condotto in ritardo. Ci sono errori evidenti”.

Poi una provocazione: “Noi volevamo mettere paura all’Inter con Falco, questo dà la misura della rosa del Bologna”.

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