Si inizia venerdì al Partenio, un’occasione per il Bologna

Si inizia venerdì al Partenio, un’occasione per il Bologna

 

Il primo turno di playoff ci ha lasciato in serbo un paio di sorprese. Forse meno vistosa la qualificazione del Pescara, squadra di talento offensivo e propensa alla trasferta (anche se dal Perugia tutti si aspettavano qualcosa di più), sicuramente più inattesa la vittoria dell’Avellino (ottavo in classifica) al cospetto dello Spezia che fino all’ultima giornata ha insidiato il quarto posto del Bologna. Chissà davvero che in Liguria non stiano maledicendo quella parata di Da Costa su Catellani al 94′ di Bologna-Spezia. Poco importa, con i se e con i ma non si va da nessuna parte e il campo ha decretato che la semifinale sarà tra Avellino e Bologna. Probabilmente i rossoblù, se avessero dovuto scegliere, avrebbero preferito esattamente la situazione che andranno ad affrontare. Ovvero una sfida tra due giorni contro una squadra che ha disputato due supplementari e praticamente una partita intera in dieci uomini. In più, oltre allo squalificato Arini, dovrebbe mancare D’Angelo (trasportato in ospedale ieri dopo un colpo al costato) mentre Zito ha concluso claudicante per una caviglia in disordine. Sono poi cinque gli ammoniti della squadra di Rastelli, quindi con un alto rischio di squalifiche per la gara di ritorno. Per il Bologna un duplice vantaggio, e se consideriamo la gara del Dall’Ara gli irpini avranno disputato tre gare in una settimana, senza dubbio arriveranno qui stanchi. Dall’altra parte il Bologna, squadra che di certo non brilla dal punto di vista fisico ma che almeno è riuscita ad evitare il primo turno di playoff che, come abbiamo visto, può incidere non poco sul prosieguo della corsa. 

 

Adesso la parola d’ordine è una sola: sfruttare l’occasione. Sappiamo come per i rossoblù non sia mai facile andare a giocare al Partenio, ma sulla carta appare molto più ostica la semifinale dall’altra parte del tabellone con un Vicenza in calo e un Pescara sulle ali dell’entusiasmo. Un cammino tortuoso potrebbe presentare il conto in finale e per il Bologna la strada può diventare più in discesa. Meglio però guardare al presente, alla sfida di venerdì e alla capacità del Bologna di catturare l’occasione senza lasciarsela sfuggire, perché al momento il vantaggio è solo sulla carta ma andrà tramutato senza remore in campo. E siccome i rossoblù da sempre rappresentano la madre delle occasioni sfumate, appare chiaro come sia necessario non alzare le mani dal manubrio prima di aver oltrepassato il traguardo. Da oggi inizia il nostro campionato, i risultati – come spesso accade – ci hanno dato una mano e ora tocca solo al Bologna fare il proprio dovere. L’ultima volta al Partenio finì male con quel gol di Pozzebon ancora indigesto. Errare è umano, perseverare è diabolico.

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